Simone Cristicchi

Simone Cristicchi - L'isola

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Partimmo verso Luglio con gli zaini sulle spalle,

con i biglietti in mano di un primo viaggio,

su quel traghetto pieno di chitarre e frikkettoni,

destinazione un’ isola lontana della Grecia,

Intorno a noi soltanto mare, salsedine e

L’odore di marijuana colorava l’aria dolce,

come il calore dentro ai sacchi a pelo

in una notte fredda sotto al cielo…

L’isola è un minuscolo puntino in mezzo al niente,

distante dal rumore di una civiltà invadente…

L’euforica incertezza di viaggiare sopra a un autobus

Che a malapena si reggeva in piedi…

Vedi gli ulivi cullati dal Meltemi, le facce consumate

E antiche dei vecchietti di una paese bianco,

arrampicato alla montagna di roccia, e di Mediterraneo!

C’era il sole, c’era il mare,

c’era tutto quello che volevo avere…

C’era il sole, c’era il mare…il mare

C’era il pane, c’era il sale

E tutto quello che potrei desiderare,

C’era il sole, c’era il mare e poi…c’eri tu!

Aspettavamo l’ alba sulla spiaggia,

dalla Taverna un sottofondo di Sirtaki e di preghiere,

scoperta di sapori nuovi, davanti a quel bicchiere di Retina

e un’insalata greca…

Le chiacchierate con la gente più diversa

Capitata in quell’angolo sperduto della terra

E Fabio, che ci raccontava il giorno che ha deciso

Di lasciare tutto e di restare!

C’era il sole, c’era il mare,

c’era tutto quello che volevo avere…

C’era il sole, c’era il mare…il mare

C’era il pane, c’era il sale

E tutto quello che potrei desiderare,

C&#8217;era il sole, c&#8217;era il mare e poi&#8230;c&#8217;eri tu!<br><br>Thanks to thudord

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